Il 10% delle donne soffre di disturbi della tiroide, vediamo come riconoscerne i sintomi.

La tiroide è una ghiandola che si trova alla base del collo, davanti alla trachea, molto importante per il nostro metabolismo. Produce due ormoni: latiroxina conosciuta come T4, e latriiodorotironina (T3), che regolano la capacità del nostro corpo di usare l’energia. Gli ormoni della tiroide, in particolare, consentono lo sviluppo del feto e, dopo la nascita, sono fondamentali per la crescita corporea e per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Come riconoscere i sintomi dei disturbi della tiroide? 

In caso di ipotiroidismo (ossia quando la ghiandola lavora poco), i sintomi sono: aumento di peso lento e costante, stanchezza, stitichezza, sensazione di freddo intenso e, a volte, ingrossamento del collo.

In caso, invece, di ipertiroidismo (ossia quando la ghiandola lavora troppo), i sintomi sono: dimagrimento ingiustificato, diarrea, sudorazione diffusa, ingrossamento del collo e accelerazione del ritmo del cuore.

Le cause dei disturbi della tiroide possono essere ambientali, causati dalle radiazioni vulcaniche o carenza di iodio nella dieta che caratterizza alcune zone del nostro territorio.

Solitamente i disturbi della tiroide si curano con la tiroxina, ma attenzione: quando si prende la tiroxina, appunto, gli altri medicinali che si prendono potrebbero ridurne l’assorbimento. Alcuni farmaci vanno presi a distanza di almeno 4 ore dalla tiroxina. Tra questi ci sono gli anti-acidi, il ferro e gli integratori di calcio. Va evitato anche il consumo eccessivo a colazione di soia e cereali, che possono interferire con il corretto assorbimento della tiroxina.

Fonte: news.supermoney.eu

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