Milano, 13 mar. (Adnkronos Salute) – Ex dipendenti contro Big Pharma. Un gruppo di informatori scientifici del farmaco (Isf) che lavoravano per i gruppi Pfizer e AstraZeneca tentano la costituzione di parte civile nel processo sul fallimento della società Marvecs Pharma Service, che si apre domani, 14 marzo, davanti al Gip del Tribunale di Milano Gianfranco Criscione. Lo comunica l’avvocato Rosanna De Leo, difensore di un gruppo di Isf. “La bancarotta fraudolenta di Marvecs Pharma – ricorda De Leo – arriva in udienza dopo una lunga e difficile fase di indagine sui ‘licenziamenti mascherati’ da cessioni di ramo di azienda con cui Pfizer e AstraZeneca hanno aggirato le procedure previste in materia di licenziamenti collettivi”.

“Su circa 600 lavoratori che sono stati oggetto di queste cessioni – stima De Leo all’Adnkronos Salute – sono circa 400 quelli che hanno deciso di tentare la costituzione di parte civile. Solo io ne rappresento circa 200”. Il legale spiega: “Cercherò di far emergere il nesso tra le attività in frode alla legge delle Big Pharma e l’interesse illecito di liberarsi dei propri dipendenti al di fuori delle procedure previste dalla legge”. La vicenda “è nata ben prima della grande crisi economica”, sottolinea l’avvocato, ma “ci sono voluti 7 anni perché si arrivasse dinanzi al Giudice delle indagini preliminari. Da una parte ci sono le storie di persone finite sul lastrico, dall’altra c’è l’algida, generica e formale dichiarazione di innocenza”.

L’accusa alle imprese è di avere “coperto le loro responsabilità – scrive De Leo in una nota – dietro i formalismi di una procedura con la quale i dipendenti sono stati scaricati in una ‘bad company'”.

Fonte: liberoquotidiano.it

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