Sono ben 4 mila le operazioni condotte in ambito sanitario dai Nas nei primi tre mesi del 2012 per un sequestro di beni pari a 70,3 milioni di euro.
Numeri di tutto rispetto a cui se ne aggiungono molti altri: oltre 1300 controlli, 1035 persone segnalate all’autorità giudiziaria, 2 arresti, 2220 sanzioni penali notificate e 536 amministrative.

Nella classifica dei dispositivi medici sequestrati perché non conformi al primo posto ci sono quelli contro l’impotenza, la classe dei medicinali maggiormente contraffatta.
«Una delle nostre ultime operazioni è stata proprio il sequestro, in Puglia, di circa 35 mila compresse di Viagra falso- spiega un agente dei Nas -. Stiamo parlando di pasticche fasulle e rischiose per la salute dei cittadini. Non si sa infatti cosa ci sia dentro, dalla percentuale di principio attivo al tipo di eccipienti».

Il plauso all’impegno dei Nas proviene anche da Federfarma, commenta così il presidente Annarosa Racca: «Apprezziamo moltissimo l’attività svolta dai carabinieri del NAS, che contrasta il pericoloso fenomeno della contraffazione dei farmaci on line. I farmaci contraffatti costituiscono infatti una grave minaccia per la salute dei cittadini: non offrono alcun tipo di garanzia sulla qualità delle materie prime e del principio attivo – talvolta addirittura assente – nè sulle modalità di conservazione e sulla sicurezza».

Fonte: www.quotidianofarmacia.it

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