L’atto fa seguito al parere legale del presidente emerito della Consulta, Pieralberto Capotosti, interrogato dalla Fofi sulla legittimità del progetto dell’Asl 7 di Siena per la consegna a domicilio di farmaci, anche per terapie complesse.

16 SET – La Federazione degli Ordini dei Farmacisti (Fofi) aveva già espresso le proprie perplessità sul nuovo progetto di consegna di farmaci a domicilio lanciato dall’Asl 7 di Siena. Ed ora arriva l’atto formale di significazione e diffida che la Fofi ha fatto recapitare all’Azienda Sanitaria sulla base del parere legale chiesto al presidente emerito della Corte Costituzionale Pieralberto Capotosti.

Il parere non è stato reso noto, ma una nota della Fofi informa che nell’atto la Federazione chiede all’Asl 7 di Siena di “soprassedere dall’avvio, pur se in forma sperimentale, del progetto di logistica sanitaria integrata, nonché di recedere dalla predisposizione di questo o di consimili modelli illegittimi di erogazione diretta di farmaci, onde evitare di incorrere in evidenti violazioni della disciplina legislativa che preclude un tale servizio alle Aziende del Servizio sanitario nazionale al di fuori delle sole ipotesi tassativamente prescritte”.

Fonte: www.quotidianosanita.it

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