Marco Grasso

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Genova – Al termine di una complicata operazione finanziaria, con una vendita da 50 milioni di euro, hanno nascosto un cospicuo capitale al Fisco. Per questo sono finiti nei guai i “re” genovesi del farmaco, Alessandro e Amedeo Bruschettini, 75 e 46 anni, padre e figlio, eredi dell’omonima azienda leader di prodotti farmaceutici con sede a Sturla. Nei loro confronti il tribunale di Genova ha emesso un sequestro preventivo da 7 milioni di euro.

Il blitz è andato in scena nei giorni scorsi. La Procura ha chiesto e ottenuto il congelamento di diversi conti bancari a disposizione degli imprenditori. Nel mirino degli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Nicola Piacente, c’è la cessione della Pca, azienda che si occupa di prodotti chimici alimentari. Nel corso della vendita i due industriali avrebbero eluso Irpef per 8,3 milioni di euro, nata da una rivalutazione delle quote mai dichiarata all’erario.

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Fonte: ilsecoloxix.it

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