(ANSA)- ROMA, 24 APR – I peperoncini piccanti potrebbero essere d’aiuto nella cura dell’emicrania. Ad affermarlo e’ la societa’ internazionale di biotecnologie Amgen, che con i suoi ricercatori ha evidenziato l’esistenza di un link tra il modo in cui la pelle reagisce al contatto con olio piccante e cio’ che accade nel cervello quando si verificano episodi di emicrania.

In sostanza- e’ stato rilevato- in presenza di olio piccante, che rilascia una sostanza chiamata capsaicina, la pelle produce i peptidi calcitonina gene correlati (Cgrp), dei vasodilatatori che intervengono sul sistema nervoso trasmettendo il dolore.

Questi stessi peptidi vengono rilasciati anche durante l’emicrania e bloccandoli con l’ausilio di un farmaco si potrebbe fermare la trasmissione dell’impulso del dolore da nervo a nervo. Sulla pelle l’iniezione del farmaco ha gia’ dato buoni risultati, impedendo il rilascio di peptidi calcitonina gene correlati e quindi diminuendo la sofferenza da parte dei pazienti. “Sembra normale ma non e’ poco- conclude Rob Lenz, che guida la ricerca- i primi esperimenti ci dicono gia’ che questo farmaco e’ ben tollerato dal nostro corpo e si e’ dimostrato efficace, dandoci buone speranze anche per la cura dell’emicrania”. (ANSA).

Fonte: www.ansa.it

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