Sono 2-3 milioni all’anno le morti evitate grazie alle vaccinazioni contro malattie come difterite, morbillo, pertosse, poliomielite, epatite B, alcune forme di polmonite e meningite, gastroenterite da rotavirus, rosolia e tetano. Eppure, ancora oggi oltre 22 milioni di bambini non sono adeguatamente protetti con vaccini di routine. A ricordare i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità è il ministero della Salute, sottolineando che anche quest’anno l’Italia aderisce alla Settimana europea della vaccinazione (22-27 aprile), organizzata dall’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità. ‘Previeni, proteggi, immunizza’ è lo slogan dell’iniziativa, nata per informare e coinvolgere la popolazione e i professionisti sanitari sul tema delle vaccinazioni. L’obiettivo finale è aumentare, nell’opinione pubblica e fra i camici bianchi, la consapevolezza del rischio reale legato alle malattie infettive e dell’opportunità e importanza delle vaccinazioni, attraverso una comunicazione corretta e trasparente che permetta un consenso realmente informato alla pratica vaccinale. “Solo raggiungendo e mantenendo nel tempo una copertura elevata – avverte il ministero in una nota – è possibile contenere la diffusione delle malattie infettive prevenibili da vaccinazione, che continuano invece a verificarsi, come casi isolati e, più frequentemente, a causa della loro alta contagiosità, con focolai epidemici ricorrenti”. Il ministero della Salute ricorda di essere “costantemente impegnato nella lotta alle malattie infettive”, e in occasione della Settimana europea della vaccinazione 2013 mette a disposizione sul proprio portale www.salute.gov.it del materiale informativo ad hoc, utile a chi desidera avere risposte semplici e chiare sui dubbi più comuni in tema di vaccinazioni.

Fonte: www.adnkronos.com

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